martedì 29 settembre 2009

Le risposte alle nostre interrogazioni sulle barriere architettoniche e sull'informazione


Le nostre interrogazioni - la n. 3 sulle barriere architettoniche e la n. 4 sull’Informazione Istituzionale presentate il 29 Luglio – hanno ricevuto una risposta nel Consiglio del 23 Settembre (qui le risposte alla n.3 e alla n.4). In merito a queste risposte si può fare qualche breve considerazione sulla forma e sulla sostanza.

Sulla forma:
Ad una interrogazione rivolta al Sindaco sarebbe conveniente che rispondesse il Sindaco o un rappresentante della Giunta. Non è corretto delegare la risposta ad un consigliere comunale (per di più capogruppo di maggioranza) che non rientra nell’esecutivo e non ha le credenziali di organo di governo in senso stretto
Avevamo chiesto una risposta in aula e quindi ci bastava un riscontro orale. Tuttavia gli interpellati hanno avuto la bontà di fornirci una nota scritta, ma utilizzare la carta intestata del Gruppo consiliare Uniti per Casola è proprio fuori luogo perchè mescola la componente politica con quella istituzionale
Le risposte sono congegnate come contro-interrogazioni. In tanti anni non si era mai vista una cosa del genere!
Questi problemi di forma tradiscono un alto coefficiente di politicizzazione dell’amministrazione Iseppi a fronte di una bassa capacità di relazione e questo connota un metodo che non ci piace

Sulla sostanza:
Richiesta: Se si intenda porre rimedio agli ostacoli viari che in diversi punti del paese rendono particolarmente difficile il transito delle persone disabili;
Risposta: si
Richiesta: Se non si ritenga di assegnare la priorità a questo intervento rispetto ad altri anche in considerazione del fatto che non si tratta di lavori particolarmente impegnativi dal punto di vista economico e tecnico-esecutivo
Risposta: Le opere di abbattimento delle barriere architettoniche saranno inserite nel prossimo programma triennale delle opere pubbliche predisponendone la progettazione e la realizzazione per stralci successivi in relazione alle risorse che si renderanno disponibili.
Considerazione finale: la risposta è positiva e ne abbiamo dato atto ma un lavoro di poche ore e di pochissima spesa viene trattato come se si dovesse costruire un palazzo a tre piani rimandando il tutto a tempi indefiniti. Potevano evitare di usare il burocratese!

Richiesta: A quale Servizio comunale e a quale dirigente fa capo attualmente la responsabilità dei servizi stampa in genere e in particolare della gestione del Sito Istituzionale e della redazione del periodico “Il Ponte” ?
Risposta: Il servizio stampa fa capo al Servizio associato per la comunicazione istituzionale dell’Unione dei Comuni ed è sotto la responsabilità del Rag Fabio Ghirelli segretario-Direttore dell’Unione. Il servizio si avvale di Eugenio Baldi, dipendente dell’Unione, per la cura degli aspetti informatici e della gestione tecnica dei siti dei Comuni e dell’Unione e della Coop Aleph-Servizi di informazione ravenne soggetto gestore dell’Ufficio stampa. Il periodico Il Ponte negli anni passati è stato curato dagli amministratori e dai singoli uffici.. Il Ponte dovrà mantenere il carattere strumentale di informazione istituzionale sull’attività amministrativa rivolto a tutti i cittadini affidandone la redazione agli amministratorie e agli uffici.
Richiesta: Se attualmente siano stati conferiti incarichi di addetto stampa del Comune di Casola Valsenio o, in via subordinata, quale sia la relazione tra il Comune di Casola Valsenio e l’Unione dei Comuni in merito al conferimento di incarichi di addetto stampa
Risposta: Svolge le funzioni di addetto stampa la Coop Aleph-Servizi di informazione Ravenna la quale mette a disposizione del servizio i giornalisti soci della cooperativa.
Richiesta: Se in tale contesto non ritenga utile definire un comitato di redazione formato dai dirigenti o da loro delegati che all’interno del Comune assuma la responsabilità collegiale e curi la divulgazione informativa online e su carta
Risposta: A questa domanda non viene fornita risposta.
Richiesta: Se non ritenga opportuno definire un comitato di garanzia che eserciti il controllo sulle attività redazionali e che sia titolato ad intervenire sulle modalità d’uso dei mezzi di informazione per garantire il di rispetto dei diritti dei singoli consiglieri e dei gruppi consiliari.
Risposta: Non sono previsti comitati di garanzia dei quali non ne ravvisiamo la necessità Tuttavia pensiamo che la definizione dei contenuti di ogni numero de il Ponte debba essere fatto oggetto di analisi e valutazione da parte della conferenza dei capi Gruppo Consiliari
Considerazione finale: è evidente l’intenzione di mantenere in capo ai politici l’informazione all’interno dell’Unione non delegando ad un soggetto terzo- un comitato di redazione composto da tecnici- nè ad un comitato di garanzia le varie fasi di organizzazione dell’informazione istituzionale. Questo modello di lavoro rientra nella tradizione dei comuni collinari che hanno desunto dal vecchio PCI l’obbligo di mantenere accuratamente sotto controllo i sistemi di informazione che coincidono con quelli della propaganda. Il PDL non è per nulla soddisfatto di questa impostazione e preannuncia che sull’informazione condurrà una opposizione decisa e sostanziale sia in ambito comunale che di Unione.

10 commenti:

  1. Per i parcheggi che risposta è stata data????

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  2. i comitati di garanzia mi sanno molto da mosca '57, altroché

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  3. io non ho capito bene chi scriva nel sito del comune di Casola Valsenio, ho però notato articoli usciti il 15/08/09 -ferragosto- e articoli usciti la domenica mattina.
    Presumo non fossero scritti nè dal sig.Ghirelli nè da un socio della Coop Aleph-Servizi, e allora da chi? sarò anche prevenuto ma mi piacerebbe che NON rimanessero "nell'anonimato", come dice Sagrini, considerato che sono pagati da tutti i contribuenti, e che dovrebbero fare informazione e non commenti.

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  4. ho letto la risposta all'interrogazione del consigliere Benericetti nel sito del comune di Casola. Al contrario di Piolanti, non sono rimasto per nulla soddisfatto.Mi sembra solo un inno al "io ho fatto".Gli scalini ci sono! Avrei voluto che il Sindaco avesse dichiarato il giorno in cui non ci saranno più!Hanno speso più di cinquanta mila euro per cento metri di marciapiede dall'incrocio di via Prugno al Cardello e hanno il coraggio di rispondere"Il Sindaco opererà per:
    proseguire l’azione di abbattimento delle barriere architettoniche ... in relazione alle risorse che si renderanno disponibili."
    Se avesse solo un minimo di coscienza e rispetto per i diversamente abili,sig. Sindaco, non avrebbe risposto così!

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  5. vogliamo sapere! internet non funziona la domenica e i festivi!!!

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  6. internet si, i dipendenti dell'unione o della coop....-per contratto sindacale no!-

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  7. Li fanno lavorare la domenica come nei kolkoz, ma sapete quanto tempo e sforzo E COSTO ci vuole a mettere un articolo su internets? magari era già anche pronto dalla SERA PRIMA, ma alle 21 è ora di staccare anche per la pubblica amministrazione (orari da gulag) però li fanno alzare la domenica per cliccare su invio!!! questo è inaudito NON SI PUO' FAR LAVORARE LA GENTE COSI'!!!!!!

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  8. Leggo ora questo post. Effettivamente il rilievo del Gruppo di minoranza e' corretto e mi scuso per l’errore di forma. Le future risposte alle interpellanze verranno date con riferimento alla responsabilità mia, della Giunta e dell'Amministrazione comunale. Per un errore di trascrizione, a cui non avevo dato peso, le risposte all'interpellanza riportano l'intestazione del Gruppo consiliare, anziché quella dell'Amministrazione.
    Rassicuro che non e' un problema di politicizzazione o poca relazione, semmai un mio piccolo peccato di inesperienza… spero si possa accettare!
    Ringrazio il PDL per la correzione di forma e quindi per la sua giusta attività di controllo, resto convinto della sostanza!
    Buone cose.
    Nicola Iseppi

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  9. Ringrazio il Sindaco Iseppi per l'onestà e la sincerità.
    Naturalmente ricambieremo con pari onestà e sincerità

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  10. Ciò che mi stupisce o per meglio dire mi continua a stupire è vedere e sentire che si continui ad accusare la sinistra Casolana su come gestisce l'informazione sia politica che amministrativa ora non voglio fare l'avvocato del diavolo sono certo che da sempre ho contrastato il loro modo di fare politica ma sono altrettanto certo che il PDL Casolano mi ha negato la possibilità di esprimermi liberamente per meglio dire al di fuori delle direttive del PDL (Casolano)in particolare sul caso giuliani dove mi si accusava di aver dato ragione a Cristiano "molto probabilmente a mio giudizio aveva in alcune cose ragione" ma sicuramente ciò ha dato fastidio a chi a Casola si crede di avere il diritto di dire ciò che si può dire e fare proprio come faceva il vecchio PCI-dove alcuni hanno militato
    gianmaria

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