venerdì 16 marzo 2012

A Riolo Terme sarà Vincenzo Valenti il candidato sindaco di Pdl Udc e Lega. Si ricompone la frattura del 2007, ma non aiuta il gracidare solitario della ranocchia

Valenti

Intervista

4 commenti:

  1. Valenti infatti ha veramente ottenuto l'appoggio di tutti: Franco Baldisserri, segretario Lega Nord, che ha talmente a cuore i problemi di Riolo da affermare più volte che l'unico suo obiettivo è una poltrona come consigliere di opposizione in consiglio comunale (tant'è cha ha provato a finire in un consiglio comunale della Vallata proponendosi anche alle scorse amministrative di Casola Valsenio), il buon Paolo Alquati, neo responsabile UDC che nel 2007 era capolista per il PD ed ha preso ca. 20 preferenze risultando il meno votato della lista ed infine il caro Galassini, che insomma già tutti voi lo conoscete da tempo... Ricordo poi che Valenti nel 2007 aveva apostrofato la candidatura di Bertozzi come inopportuna visto che si era già proposto perdendo nel 2002. Mi pare che lui stia facendo lo stesso....o no???????? ....."Cioccapiatti"

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  2. Grazie del contributo sig. Cioccapiatti,
    ci ha detto tutte cose che non sapevamo e la cui elaborazione deve averla occupata a lungo.
    Ma stia tranquillo, il comune lo potete perdere solo se vi ci mettete d'impegno. Così, appunto.
    Fabio Piolanti

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    1. Caro Piolanti, mi dispiace che abbia preso "Cioccapiatti" come firma del commento e non come aggettivo riferito alle persone menzionante nel commento. L'elaborazione del pensiero non mi ha occupato molto, cose che invece dovrebbero occupare molto sono la stesura di un programma, la costituzione di un gruppo di lavoro in vista delle amministrative, insomma tutte quelle attività propedeutiche che portino alla scelta del candidato Sindaco dal basso. Le autocandidature oppure lo spacciare liste politiche per liste civiche sono manovre che allontanano ancora di più la politica dalla gente. Io non ho certo la sua esperienza politica ma mi auguro e mi augurerò sempre che la politica parta dal basso e che sia sempre fondata sulle idee e sui programmi, almeno nelle realtà locali come la mia Riolo. Cordialmente. Alessio Wagner

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    2. Mi scusi Alessio,
      avevo completamente frainteso le sue valutazioni ed ora trovo che la sua nota sia chiara e molto condivisibile.
      Nelle nostre realtà, non c'è nulla di più fastidioso che fare le finte spacciando, appunto, liste politiche per liste autenticamente civiche, le uniche che, a mio modestissimo parere, potrebbero contrastare con efficacia l'egemonia dei modelli amministrativi imposti per 60 anni dalla sinistra.
      A Casola, non so a Riolo, il cambiamento sarebbe potuto passare attraverso l'impegno politico dei cattolici delle associazioni e del volontariato che invece, per ragioni che continuo a non capire, si sono defilati o si sono appiattiti sul Pd che ha dimostrato di poterseli mangiare in un sol boccone.
      Fabio Piolanti

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